04/09/2017
Trofeo Città Bianca 2017 discorso chiusura del Presidente


Buonasera a tutti, è con grande soddisfazione che vi do il benvenuto a questa serata conclusiva della prima edizione del Concorso Internazionale “Trofeo Città Bianca” organizzato dall’Associazione no-profit “Espressioni d’Arte”.

La nostra Associazione è un contenitore di tante forme artistiche differenti che hanno tra di loro un unico denominatore comune, l’espressione dei propri sentimenti ed emozioni.

Espressioni d’Arte è arte visiva, ma è anche musica, canto, teatro, e man mano che altre forme artistiche entreranno a far parte del nostro gruppo, Espressioni d’Arte diventerà un contenitore artistico sempre più grande.

Trofeo Città Bianca 2017 discorso chiusura del Presidente

In questo evento a dare supporto alle opere esposte è intervenuta la musica grazie all’esibizione di Davide Saccomanno, musicista ambito e ricercato nel nostro territorio per l sua bravura, e Bruno Cabassi che ha segnato un importante capitolo nella storia della musica italiana.

Non so esattamente quando Bruno Cabassi è nato musicalmente, so solo che agli inizi degli anni sessanta era il tastierista di un gruppo musicale che si chiamava “Gli Idoli”, e, in questo gruppo la voce era un tale che si chiamava Lucio Dalla.

Espressioni d’Arte nel corso di questi quattro giorni, oltre che a 52 artisti, vi ha presentato altri presone che fanno parte del nostro nutrito, cospicuo e variegato gruppo.

Ieri si è esibito Adriano Bagnulo, giovane attore che ha completato i suoi studi teatrali a Roma nella scuola di Giulio Scarpati e Gigi Proietti, con un monologo e considerazioni sul rapporto spirituale che l’uomo ha con la natura ed in particolare con sua maestà l’Olivo.

Stasera siete stati allietati dalla meravigliosa voce di Lucrezia Pacifico, una giovane cantante ostunese che ha studiato canto ed ha avuto la fortuna di cantare, nella Masseria Brancati di Corrado Rodio, in un duetto mano nella mano con Depsa.

Desidero aprire una piccola parentesi presentando Depsa.

Musicista: Champagne, Il sognatore, Non lo faccio più, Una catena d’oro, scritte per Peppino di Capri, Ti voglio bene, Gli amori, La panchina, Musica e parole, Nel 2002 è stato commissario artistico e coautore del cinquantaduesimo Festival di Sanremo.

Autore teatrale: La Smorfia, Gino Rivieccio, Leopoldo Mastelloni, collaborazione artistica con Gino Landi.

Autore televisivo: autore televisivo nel programma Grand Hotel di Canale 5, ideatore e autore, a numerosi programmi televisivi di successo, sia in Mediaset che in RAI, come Scherzi a parte, Stranamore, La corrida, Matricole, C’è posta per te.

Produttore discografico della Durium. Ha svolto principalmente la professione di autore e ideatore di programmi televisivi, a cui si è aggiunta successivamente quella di artista figurativo, in particolare ritrattista.

Depsa ci onora della sua presenza con un suo quadro il “Grande Vecchio”. Non ha potuto essere presente stasera ma ha incaricato me per fare i complimenti ai partecipanti e un saluto ai presenti.

Ma nelle manifestazioni di Espressioni d’Arte non si esibiscono solo propri elementi, ma ci sono sempre presenze frutto di collaborazioni con altri enti pubblici e privati, infatti giorno 1 settembre vi abbiamo mostrato le performance della FIB Puglia – Federazione Italiana Barman che ha realizzato cappuccini artistici, un Drink creato apposta per non il Cui nome è Espressioni d’Arte e splendide sculture con la frutta che erano vere e proprie opere d’arte.

Espressioni d’Arte considera la collaborazione con altri enti, siano essi pubblici o privati, di primaria importanza per una crescita artistica e culturale del nostro territorio.

Ci mettiamo a disposizione del Comune di Ostuni che tanto ha fatto, fa e farà per la nostra comunità in campo sia culturale che turistico, e mentre parliamo di Comune, turismo e cultura il pensiero va all’ ex Assessore e oggi caro amico di questa Associazione, Niki Maffei, che ha reso possibile la realizzazione di questo evento, e, che durante il suo mandato ha creduto nelle nostre potenzialità offrendoci il suo appaggio nei limiti delle sue possibilità. Offriremo all’Amministrazione comunale i nostri servigi per operare quella famosa destagionalizzazione che tanto fa parlare e che in pratica non c’è.

Collaboriamo anche con il Museo di Ostuni, guidato dal presidente Michele Conte, con il Parco regionale delle Dune Costiere diretto da Gianfranco Ciola, con la CAPIT Puglia presieduto da Antonio Epifani, con l’Associazione AccordiAbili di Fasano, che ha l’obiettivo di promuovere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie in grado di avvicinare un disabile, con facoltà cognitive integre, all’utilizzo di uno strumento musicale. Questo gruppo è guidato dal Presidente Vincenzo Deluci da tempo tetraplegico a causa di un incidente stradale e che grazie all’impegno della sua associazione continua a suonare con una tromba costruita appositamente per lui. Collaboriamo ancora con l’Associazione artistica Porta d’Oriente di Brindisi, l’Associazione di Università Popolare Guglielmo Cesaria di Carovigno, l’Adiconsum di Ostuni, la Pro Loco di Castellana Grotte, con la Confesercenti guidata ad Ostuni da Mimmo Lubes che è anche membro della Giunta Provinciale.

Ho volontariamente lasciato per ultima la Pro Loco Ostuni Marina con la quale, grazie alla disponibilità e fattività immediata del Presidente prof. Domenico Greco e del segretario Michele Piccirillo, si è creata una sorta di sinergia che porterà nel 2018 tanti benefici alla collettività in termini culturali per il grande numero di progetti stesi sul tavolo ed in via di completamento. Con loro abbiamo fatto coesistere presentazioni di libri con arte visiva e canto, abbiamo collaborato alla realizzazione del festival della musica del 2017 a Ostuni e tanti altri interventi culturali. Grazie Presidente Greco.

Questo mio intervento prevede anche un grande ringraziamento a chi si è prodigato per la buona riuscita dell’evento e quindi volevo ringraziare il nostro Vice Presidente nonché direttore tecnico Luigi Casale, Cosimo Roma che con la sua disponibilità ha reso possibile la realizzazione tecnica dell’evento, e ancora, Lucia Cairo, Iacopinelli Letiza, la nostra segretaria Fiorella Turco, il nostro addetto stampa Alessandro Nardelli, la fotografa Silvana Santi, Il videomaker Mario Lops, il fotografo Antonio Bangrazi, Stella Nacci per la pazienza nella realizzazione dei nostri Trofei, Meri Nacci per la sua presenza significativa nei campi più svariati della nostra organizzazione, la guida che ha permesso a me e a Luigi Casale di non commettere molti errori. Non per ultimo ha persino intervistato i nostri artisti.

Un grazie speciale va anche alla commissione giudicatrice composta dal prof. Massimo Guastella, docente presso l’accademia di belle arti di Lecce nonché critico d’arte, il Maestro Carmelo Conte che quest’anno festeggia 50 anni dedicati all’Arte e il Prof. Marcello Carrozzo.

In particolare gli ultimi due si sono messi a disposizione di Espressioni d’Arte per incontri, confronti o anche semplici chiacchierate con gli artisti per offrire il loro contributo alla crescita culturale delle loro discipline.

Consentitemi anche di dire due parole su Marcello Carrozzo perché giorno 1 settembre è stato insignito di un prezioso riconoscimento.

Marcello Carrozzo, fotoreporter e giornalista pubblicista, si interessa di fotografia sociale ed e’ il Premio Fotogiornalismo d’Autore ed. 2017 del Photofestival Attraverso le pieghe del tempo.

Docente di  Linguaggio Fotografico al Master di Giornalismo, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università degli studi di Bari, è un conosciuto fotogiornalista indipendente , e svolge la sua attività prevalentemente nell’ambito delle marginalità  sociali  nelle aree del mondo ad alta criticità.

Da anni Carrozzo collabora con le maggiori ONG e riceve mandati istituzionali per documentare la situazione in zone ad alta criticità del globo e raccontare le storie di chi non ha voce, dei disperati sui barconi, dei lebbrosi in India, di chi è in cerca di sé in un manicomio argentino.

Ringrazio anche Andrea Roma, componente della Pro Loco Ostuni Marina, che ci ha onorati della sua conduzione sul parco sia della serata di inaugurazione che questa, la chiusura, ringrazio le autorità e amministratori presenti e, soprattutto colei che ha pensato ed ideato il logo con la cattedrale stilizzata che accompagnerà il Trofeo Città Bianca nel tempo: Melpignano Antonella. mia moglie.

Ma i ringraziamenti non possono terminare senza un’altra persona. La sera dell’inaugurazione ho fatto ai presenti una confidenza e la vorrei riproporre anche stasera. Ebbi modo di dire che il Trofeo Città Bianca che voi vedete realizzato in questo chiostro, non è farina del nostro sacco. Esso nacque nel 1979, l’anno in cui Peppino Orlando, nostro amico di famiglia, portò ad Ostuni il Campionato dei Mondiali di Ciclismo. Fù pensato, ideato e realizzato da un uomo che aveva sì poca cultura scolastica, ma era dotato di grande ingegno e creatività. Sto parlando di Francesco Cairo, di cui mi onoro di essere figlio insieme a mia sorella Lucia anch’essa militante nell’associazione. Era un autodidatta, colto in campo artistico e che con le sue energiche spatolate ha realizzato scene di vita e paesaggi del nostro territorio nonché favolosi scorci di Ostuni. Un artista che ha portato il nostro territorio nel mondo. Noi stiamo realizzando stasera la visione artistica che lui ebbe negli anni 80.


Trofeo Città Bianca 2017 discorso chiusura del Presidente

Trofeo Città Bianca 2017 discorso chiusura del Presidente
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