Collettiva “Universi Paralleli” – Chiesa dello Spirito Santo, Ostuni (17-23 ottobre 2025)
di Ruggero Cairo
La Chiesa dello Spirito Santo di Ostuni ospiterà dal 17 al 23 ottobre 2025 una collettiva affascinante intitolata “Universi Paralleli”, un evento che celebra la diversità espressiva di sei artisti: Lucia Cairo, Ilona Gentilcore, Daniela Marzio, Angelo Monte, Cosimo Roma e Giuseppe Roma. Ciascuno di loro porta in scena un mondo unico, invitando il pubblico a esplorare nuovi orizzonti attraverso l’arte.
Lucia Cairo si distingue per il suo fantastico cromatismo, dove forme e colori si compongono e scompongono in armonie inattese. Utilizza tonalità del quotidiano legate alla sua terra natale, evocando un arcaico sentimento che permea ogni sua opera. Le sue tele sono spazi vibranti in cui forma e colore danzano insieme, portando alla luce una realtà ricca di emozione e significato.
Ilona Gentilcore offre uno sguardo intenso sulla vita attraverso i suoi dipinti, fermo immagine che rivelano emozioni nascoste. La maestria della sua tecnica si unisce a una palette ricca, capace di trasmettere storie che risuonano dolcemente, dalla quiete degli angoli urbani alle vastità della natura, avvolgendo lo spettatore in una narrazione visiva profonda e toccante.
Daniela Marzio trae ispirazione dai suoi sogni e dai sentimenti più intimi, evolvendo da uno stile romantico verso un’atmosfera surreale e metafisica. Il mare, simbolo dell’infinito, è il filo conduttore delle sue opere, riflettendo il suo viaggio interiore attraverso paesaggi astratti e visionari.
Angelo Monte, attraverso colori vivaci e forme evocative, esplora il territorio salentino. Le sue opere non sono solo un omaggio alla bellezza locale, ma anche una riflessione sulle trasformazioni culturali e ambientali di questa terra, rendendo tangibile l’anima del Salento.
Cosimo Roma utilizza manichini senza volto nelle sue ambientazioni oniriche per indagare il tema dell’identità. Ogni lavoro diventa un viaggio emotivo, capace di evocare sensazioni profonde e di sfidare il confine tra reale e metafisico.
Infine, Giuseppe Roma celebra la bellezza naturale della Puglia. I suoi dipinti, ricchi di alberi d’olivo e scorci di Ostuni, ci conducono in luoghi di tranquillità e meditazione. Le colombe chiare presenti nelle sue opere sono simbolo di purezza e di una visione incantata della natura, testimoniando il suo amore per l’ambiente e la serenità che esso evoca.
Vi aspettiamo per scoprire insieme questi universi paralleli, dove l’arte diventa ponte tra emozioni e realtà.
