
Pittrice
Stile: Surrealista – Metafisico
Vive a Ostuni (Br)
Cellulare: (+39) 3518525889
Segretaria Associazione
email: dani.marzio@gmail.com
Instagram: https://www.instagram.com/daniela_marzio_art_designer
Daniela Marzio nasce a Bari e risiede ad Ostuni (BR).
Si appassiona al disegno e studia l’arte pittorica sin dall’infanzia. Si diploma al Liceo Artistico e si laurea in Decorazione, con il prof. Tommaso (Mimmo) Conenna, presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Con il suo estro, realizza anche elementi decorativi e di design. All’attivo annovera 6 personali e numerose partecipazioni a mostre, concorsi ed eventi. Alcune delle sue opere pittoriche sono presenti in luoghi pubblici e privati in Italia e all’estero.
“L’artista Daniela Marzio, rende il dipinto poesia e la sua spontaneità creativa una vera e propria attività intellettuale. Le opere dell’artista spiccano in un orizzonte intellettuale, spesso sazio e narcotizzato nella propria sensibilità. La sua innegabile radice metafisica, gli enigmi e l’uso di metafore e simbologie, irradiano un messaggio di eternità, e l’azzurro, suo colore tematico, la chiave per penetrare il suo immaginario”.
~ Dott. Antonio Todisco, 2012
“I suoi dipinti colpiscono per la priorità dell’immagine, la cui staticità è data dal movimento del colore e dalle forme, che insieme in modo classicheggiante, offrono una visione di intensa formalizzazione del simbolo”.
~ Prof.ssa Carmela Amati (Storico dell’Arte), 2024
“Daniela Marzio è un’artista il cui stile pittorico evolve da una dimensione romantica a una modalità surreal-metafisica, plasmato dalle sue esperienze oniriche e dai profondi sentimenti che animano la sua esistenza. Il mare, come fonte di energia, diventa l’elemento centrale delle sue opere, simboleggiando un viaggio attraverso le emozioni e i pensieri. La sua arte combina forme classicheggianti con un’intensa formalizzazione del simbolo, offrendo una visione che trascende l’apparenza fisica della realtà. La radice metafisica della sua opera si manifesta attraverso enigmi, metafore e simbolismi, erigendosi a messaggera di eternità. L’azzurro, colore tematico dominante, funge da chiave per accedere al suo immaginario, invitando lo spettatore a cogliere l’essenza profonda delle cose. Attraverso prospettive deliberate ma illusorie, Marzio evoca una realtà silenziosa e meditativa, priva di presenza umana, dove l’immobilità regna sovrana. I suoi lavori, ricchi di riferimenti al passato classico, ci spingono a riflettere oltre i sensi, cercando risposte a enigmi intrinseci alla condizione umana.”
~ Ruggero Cairo (Presidente “Espressioni d’Arte”), 2026
