Arte e Libertà nella Chiesa dello Spirito Santo di Ostuni

arte e libertà

la libertà esiste e va difesa con forza e passione


di Ruggero Cairo

Arte e Libertà nella Chiesa dello Spirito Santo di OstuniIeri sera, 6 giugno 2026, alle ore 19:00, nella suggestiva cornice della Chiesa dello Spirito Santo di Ostuni si è tenuta l’ennesima conversazione sull’Arte, organizzata dall’associazione “Espressioni d’Arte”. L’incontro, magistralmente condotto da Ferdinando Sallustio, ha visto come protagonisti la dott.ssa Tiziana Barletta, Assessore alla Cultura del Comune di San Michele Salentino, la prof.ssa Maria Cristina Morisco, docente di lettere e filosofia e Salvatore de Pasquale, in arte Depsa, noto autore televisivo e musicale.

Al centro del dibattito il tema “Arte e Libertà”, scelto per celebrare gli ottant’anni della Repubblica Italiana, simbolo emblematico di libertà. La serata si è aperta con una rassegna di dipinti storici che hanno evidenziato come, nel corso dei secoli, la pittura sia stata spesso subordinata a poteri religiosi, monarchici o mercantili, oltre che alle rigide imposizioni della Chiesa. Nonostante questi vincoli, l’arte ha saputo conquistare forme di straordinaria originalità.

Il vero cambio di passo si è verificato all’inizio del Novecento, con le avanguardie culturali quali Cubismo, Futurismo, Espressionismo, Neoplasticismo e Dada, che hanno rotto radicalmente con la tradizione, sperimentando nuovi linguaggi e rivoluzionando suoni, poetiche e linguaggi artistici. Ogni opera di questo periodo ha tentato di abbattere canoni consolidati come prospettiva, naturalismo e distinzione tra figura e sfondo, spostando l’arte verso una dimensione profondamente rivoluzionaria, principio valido anche nel campo musicale e letterario.

Il connubio tra arte e libertà riflette l’essenza stessa dell’espressione creativa, che supera limiti sociali, morali e censori. L’arte non è mera imitazione della realtà, ma gesto di reazione e attribuzione di senso al mondo. Il dibattito sulla libertà artistica e i possibili vincoli etici resta ancora acceso, come dimostrano recenti casi di censura a opere di artisti come Gauguin e Balthus, o statue antiche esposte ai Musei Capitolini durante una visita ufficiale tanto per fare qualche esempio.

Inoltre, l’arte contemporanea sconta una distanza crescente tra la creatività degli artisti e la comprensione delle loro opere da parte del pubblico non specializzato, generando confusione. Artisti come Fontana, Picasso, Kandinsky, Dalì, Duchamp e tanti altri meno noti non hanno semplicemente “abbandonato” la tecnica, ma hanno compiuto una conquista artistica profonda, espressione della massima libertà dell’artista.

La serata alla Chiesa dello Spirito Santo è stata arricchita anche da proiezioni di opere contemporanee realizzate da alcuni soci di “Espressioni d’Arte”, Daniela Marzio, Antonella Loschi, Pino Colucci, Rezy Balenzano, Cosimo Di Dio e Simonetta Guida, dalle reinterpretazioni musicali di Raffaele Argentieri Jr e dalle declamazioni poetiche di Maria Cristina Morisco, offrendo un messaggio chiaro: la libertà è insita in tutte le forme d’arte e va difesa con forza e passione.