Dialogo tra forme e colori Collettiva di pittura a Brindisi

dialogo tra forme e colori

La chiesa di Santa Maria della Fontana a Brindisi si trasforma in un crocevia di espressioni artistiche con la collettiva “Dialogo tra forme e colori”


di Ruggero Cairo

Dialogo tra forme e coloriDal 29 maggio al 4 giugno, la chiesa di Santa Maria della Fontana a Brindisi si trasforma in un crocevia di espressioni artistiche con la collettiva “Dialogo tra forme e colori”. Sei artisti contemporanei, Lia Barbara, Annete Kaiser-Brueger, Antonella Loschi, Ferruccio Magaraggia, Rosaria Piccione e Giuseppe Roma, presentano una selezione di opere che raccontano le loro esperienze, intrecciando linguaggi differenti in un unico percorso espositivo.

Lia Barbara propone un viaggio emozionale attraverso forme morbide e cromie intense, ricercando l’essenza dell’animo umano nelle sue sfumature più nascoste. Le sue tele evocano atmosfere contemplative che invitano alla riflessione. Il suo lavoro nasce dal gesto, dal movimento e dall’ascolto delle proprie risonanze interiori, trasformando l’energia in colore e ritmo sulle superficie.

Annete Kaiser-Brueger porta in mostra un linguaggio astratto in cui la tensione tra linee rigorose e campiture vibranti crea un ritmo visivo suggestivo. Le sue opere rivelano un dialogo interiore tra controllo e spontaneità, catturando la dinamicità del gesto artistico.

Antonella Loschi nasce come illustratrice, ma si evolve in una pittrice figurativa. Il suo stile unico attinge alla bellezza e alla storia, catturando emozioni profonde e racconti visivi che affascinano chi osserva le sue opere ricche di significato e armonia.

Ferruccio Magaraggia utilizza il colore come protagonista assoluto, sperimentando con tonalità vivide e accostamenti insoliti che rompono gli schemi tradizionali. La sua arte è un’esplosione di energia visiva che stimola i sensi e la mente.

Rosaria Piccione affronta il tema del movimento e della memoria, fondendo elementi figurativi e astratti in un unico flusso dinamico. I suoi lavori raccontano storie intime attraverso forme fluide e sfumature delicate, creando un ponte tra passato e presente.

Infine, Giuseppe Roma chiude il percorso con lavori che combinano luce e colore, ampliando la percezione artistica. Le sue opere invitano a un coinvolgimento diretto, trasformando lo spazio in un ambiente immersivo.

“Dialogo tra forme e colori” è quindi un invito a scoprire la ricchezza del contemporaneo attraverso sei voci diverse che si incontrano e si contaminano in un unico racconto collettivo, nell’accogliente cornice della chiesa Santa Maria della Fontana.