Dualismi: dal reale all’astratto

Dualismi: dal reale all’astratto

Collettiva di arte contemporanea organizzata da Espressioni d’Arte


di Ruggero Cairo

Dualismi: dal reale all’astrattoDal 4 al 9 settembre, la Chiesa dello Spirito Santo di Ostuni ospita “Dualismi: dal reale all’astratto”, collettiva di arte contemporanea organizzata da Espressioni d’Arte. Un percorso espositivo che riunisce otto artisti, otto sensibilità e otto differenti modalità espressive, in un dialogo armonico e rispettoso tra pittura, scultura e arte stampata in 3D.

Protagonista della mostra è la varietà degli sguardi, capaci di muoversi dal dato reale alla libera elaborazione astratta. Angelo Rapanà interpreta la lavorazione tradizionale salentina attraverso una sensibilità contemporanea. Nelle sue sculture la pietra diventa linguaggio poetico e strumento di riflessione: grazie al gesto paziente e sapiente dello scultore, la materia si anima, conservando il fascino della memoria e aprendosi a forme originali.

L’innovazione tecnologica incontra la ricerca plastica nelle opere di Alessandra Di Maio, sculture stampate in 3D che uniscono modellazione digitale e sperimentazione dei materiali. Le sue forme astratte, futuriste e surreali, fluide e sinuose, sembrano prendere vita nello spazio.

La pittura propone un intenso confronto tra linguaggi diversi. Mary Fanelli rappresenta la realtà in modo semplice, spontaneo, ingenuo, infantile e istintivo, affidandosi a colori vivaci e a un immaginario fiabesco capace di infrangere le regole del reale per creare mondi magici ed emozionanti. All’opposto, ma in piena sintonia con il tema della mostra, Isabella Altavilla presenta disegni iperrealistici a matita, caratterizzati da una precisione straordinaria e da dettagli tanto accurati da sembrare scatti fotografici.

Le opere di Ilona Gentilcore catturano momenti e atmosfere, trasformando ogni scena in memoria e movimento. La pittura a olio, ricca e profonda, trattiene ciò che rappresenta e lascia emergere storie sottese.

E ancora, Fulvia De Nicolò che si muove tra espressionismo e astrattismo materico, con colori vivi e accostamenti intensi, Lia Barbara, astrattista contemporanea concettuale che plasma sulle tele una tavolozza calda, brillante e vibrante ed infine Sabrina Prudentino costruisce composizioni geometriche dai colori energici, capaci di produrre un forte impatto visivo ed emozionale.

“Dualismi” invita il pubblico a osservare le molte forme dell’arte contemporanea: diverse, ma unite da una comune propensione verso la ricerca e l’espressione.