Evento commemorativo “Onore e Memoria – L’Arma nei segni dell’Arte” a Ostuni
di Ruggero Cairo
Il 3 luglio 2026 si è svolto a Ostuni un evento commemorativo dal titolo “Onore e Memoria – L’Arma nei segni dell’Arte”, organizzato con passione dalla Proloco di Francavilla Fontana, nella persona del presidente Pietro Balsamo, e ospitato nella suggestiva sala espositiva dell’Associazione no profit Espressioni d’Arte, incastonata nella splendida cornice della Chiesa dello Spirito Santo. L’iniziativa ha voluto rendere omaggio a due valorosi carabinieri caduti nello svolgimento del loro dovere: il Brigadiere Capo Carlo Legrottaglie e il Maresciallo Ordinario Antonio Dimitri.
L’incontro culturale, accompagnato da una mostra espositiva dedicata all’Arma dei Carabinieri, è frutto della forte volontà delle due associazioni promotrici, le quali condividono nei propri statuti principi fondamentali quali il rispetto della persona e la legalità. All’evento hanno partecipato la signora Eugenia Pastore, vedova del Brigadiere Capo Legrottaglie, il sottotenente Raffaele Dente, Comandante del Nucleo operativo radiomobile di Fasano, e il Luogotenente Carica Speciale Federico Sabatelli, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ostuni.
Il saluto di benvenuto è stato affidato a Ruggero Cairo, presidente dell’Associazione Espressioni d’Arte, che ha sottolineato la figura del carabiniere come operatore sociale e pilastro della collettività. A seguire, Pietro Balsamo, presidente della ProLoco, si è soffermato sulle emozioni espresse dagli artisti nell’omaggiare l’Arma, simbolo di sicurezza, presidio del territorio e vicinanza alle comunità locali.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 9 luglio, si propone di celebrare Donne e Uomini dell’Arma che hanno sacrificato la propria vita al servizio della Patria e della collettività. Attraverso le opere d’arte, la creatività degli artisti è chiamata a custodire e tramandare il valore della memoria, affinché il coraggio e il sacrificio di questi uomini restino vivi nella coscienza collettiva.
Proprio il 12 giugno scorso si è commemorato il primo anniversario della scomparsa del Brigadiere Capo Carlo Legrottaglie, concittadino di Ostuni e Medaglia d’Oro al Valor Militare. Egli è stato ucciso mentre cercava di fermare due malviventi durante un controllo stradale, incarnando valori di onore, coraggio e abnegazione. Accanto a lui, non va dimenticato il Maresciallo Ordinario Antonio Dimitri, caduto il 14 luglio 2000 nel tentativo di sventare una rapina in banca, altra testimonianza di dedizione senza riserve verso la comunità. Entrambi gli uomini sono un esempio di fedeltà al giuramento e amore per la propria terra, e il loro sacrificio rimane un monito a non abbassare mai la guardia contro le ingiustizie.
La curatela della mostra è stata affidata con grande dedizione ad Antonella Selleri, mentre la supervisione critica è stata garantita dall’esperta d’arte Dina Turco. L’esposizione raccoglie le opere di numerosi artisti locali – Antonia Acri, Tony Andriulo, Valentina Argese, Antonio Caragli, Davide Chionna, Mino D’Amici, Francesco Ignazio De Carolis, Angela Dimida, Gabriella Esposito, Rosalia Ferreri, Antonia Galasso, Gledia Gigante, Simonetta Guida, Rosa Marigliano, Pinuccio Marinosci, Giuseppe Melle, Annamaria Peluso, Ada Angelica Perchinenna, Carmelo Raco, Antonella Selleri, Luigina Soloperto, Elena Stanzione, Manuela Tardio e Antonella Vacca – che attraverso diversi linguaggi espressivi interpretano i valori fondanti dell’Arma: lealtà, giustizia, protezione, coraggio e impegno quotidiano.
Un elemento di particolare rilievo è rappresentato dall’opera speciale realizzata dal Maestro Domenico Sepe, capace di catturare l’essenza del sacrificio e della dignità militare, fungendo da cuore simbolico ed emotivo dell’intera iniziativa.
Oggi, più che mai, siamo invitati a riflettere sul servizio silenzioso e spesso rischioso che l’Arma svolge quotidianamente per garantire la sicurezza e la serenità di tutti noi. Dietro ogni uniforme c’è una persona con una famiglia, sogni e soprattutto un profondo senso del dovere che lo spinge a proteggere la società dalle ingiustizie.
Questa manifestazione non è solo una celebrazione del passato, ma anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni, affinché il ricordo di questi eroi continui a vivere e possa ispirare chiunque voglia impegnarsi per il bene comune. La memoria diventa così un ponte tra presente e futuro, un invito a custodire con rispetto e gratitudine l’eredità di valori consegnataci da coloro che hanno dato la vita per noi.
