Tridimensionalità emotiva a Ostuni

Mostra di Scultura Ostuni

Opere scultoree nella Chiesa dello Spirito Santo di Ostuni


Tridimensionalità emotiva a OstuniDal primo al sette maggio, la Chiesa dello Spirito Santo di Ostuni ha ospitato la mostra collettiva scultorea intitolata “Tridimensionalità delle Emozioni”, un evento che ha saputo coniugare arte, cultura e spiritualità in un connubio di grande fascino. La rassegna ha visto la partecipazione di sette artisti provenienti da diverse località italiane, ognuno dei quali ha portato una propria interpretazione delle emozioni attraverso materiali, tecniche e stili differenti.

Gli scultori protagonisti sono stati Ferruccio Magaraggia di Cellamare, Rocco Schifano di Ceglie Messapica, Rossanna De Min di Roma, Pietro Balsamo e Gioacchino Zaccaria di Francavilla Fontana, Giulio Saponaro di Ostuni e Angelo Rapanà di Carovigno. Questa variegata presenza ha permesso di offrire ai visitatori un panorama ricco e articolato dell’arte scultorea dei nostri giorni.

Le opere esposte si sono distinte per l’ampiezza delle tecniche utilizzate: dalla ceramica impiegata da De Min e Magaraggia, alla pietra lavorata da Rapanà e Schifano; dalla cartapesta modellata da Balsamo al legno di ulivo da Saponaro, fino al basso rilievo curato con precisione certosina su legno di ciliegio e frassino intagliato di Zaccaria. Ogni materiale ha contribuito a creare un linguaggio espressivo unico, capace di evocare sensazioni profonde in chi osserva.

Il sacro ambiente della Chiesa dello Spirito Santo, con la sua atmosfera raccolta e suggestiva, ha fatto da cornice ideale a queste opere tridimensionali capaci di stimolare riflessioni emotive e spirituali. La mostra non solo ha valorizzato la creatività degli artisti, ma ha anche consolidato il ruolo culturale e turistico della chiesa stessa, ormai punto di riferimento imprescindibile per cittadini e visitatori.

Molti turisti, attratti dal richiamo culturale e religioso, hanno fatto tappa obbligatoria per ammirare la mostra, contribuendo a rafforzare il turismo culturale nella zona. L’evento si inserisce infatti nell’attività della nostra Associazione, che da anni si impegna nella promozione di iniziative volte a valorizzare il patrimonio artistico e culturale locale, creando un ponte tra arte e comunità.

“Tridimensionalità delle Emozioni” ha così rappresentato un successo sotto molteplici aspetti: artistico, culturale e sociale. Ha offerto un’esperienza intensa e multisensoriale, capace di toccare le corde più intime dello spettatore, e ha confermato l’importanza di progetti che uniscano tradizione e innovazione all’interno degli spazi sacri, valorizzandoli come luoghi di incontro e crescita.