La XXVII edizione del Premio Nazionale di Pittura a Civitella in Val di Chiana

Sardanelli

Maurizio Sardanelli tra i 96 artisti a Civitella in Val di Chiana (Arezzo)


di Ruggero Cairo

Civitella in Val di Chiana ha dato il via alla XXVII edizione del Premio Nazionale di Pittura, un appuntamento culturale che ogni anno attira talenti artistici da tutta Italia. Questo evento non solo esalta la creatività degli artisti, ma contribuisce anche ad arricchire la collezione permanente della Pinacoteca locale, rafforzando il ruolo della città come centro pulsante di espressione artistica contemporanea.

Dal 20 settembre al 19 ottobre 2025, la sala parrocchiale “Don Tommaso Tonioni” ospita una mostra con 96 opere provenienti da artisti senza vincoli di tecnica e orientamento. Ogni pezzo esposto rappresenta una fusione di stili e tendenze, rispecchiando le diverse sensibilità artistiche che contraddistinguono il panorama nazionale. Questa interazione tra modernità e tradizione si manifesta vividamente nelle opere, offrendo una lettura contemporanea della storia medievale di Civitella attraverso l’innovazione e la bellezza.

Il momento culminante della manifestazione sarà il 19 ottobre, quando alle ore 10 avrà luogo la cerimonia di premiazione. Le opere dei vincitori del Primo e Secondo premio saranno accolte nella Galleria d’Arte Contemporanea – Pinacoteca di Civitella, contribuendo così alla crescita di una collezione già ricca e variegata. Questo premio, nato nel 1966 grazie alla Pro Loco e supportato dall’amministrazione comunale, si propone come un’importante opportunità di sviluppo culturale per la comunità, valorizzando l’arte e il territorio.

Maurizio SardanelliTra i partecipanti al Premio di questa edizione troviamo Maurizio Sardanelli con l’opera “Calle”. Sardanelli, membro del gruppo associativo Espressioni d’Arte di Ostuni e figura nota per la sua sperimentazione di nuove tecniche espressive, è definito un astrattista concettuale che, sperimentando nuove tecniche espressive, rompe le convenzioni tradizionali offrendo prospettive artistiche innovative.

Le sue creazioni, caratterizzate dalla concezione di “porte dimensionali”, invitano gli spettatori a esplorare mondi misteriosi. Questi spazi immaginari non sono semplici rappresentazioni estetiche, bensì passaggi verso altre dimensioni. Con tagli di colore netti e decisi, Sardanelli conferisce profondità e dinamismo alle sue tele, trasformando ogni opera in un’esperienza coinvolgente. Ogni spatolata è pensata per creare movimento e trasformazione, catturando e affascinando il pubblico.

In questo contesto, il Premio Nazionale di Pittura Città di Civitella si propone come un’opportunità imperdibile per immergersi nel mondo dell’arte e scoprire l’intreccio tra passato e presente, tradizione e innovazione.